dic 15, 2012
redazione

“Formafantasma” : il futuro tornando al passato

Mercoledì 19 dicembre doppio appuntamento alla Galleria Verrengia. Alle 19:30 si apre la nuova mostra Formafantasma + Chiara Scarpitti. Il duo composto, dai designer Simone Farresin e Andrea Trimarchi, esplora il ruolo del design nell’artigianato, così da relazionare la tradizione e la cultura locale innalzando gli oggetti a conduttori culturali. La collaborazione tra i due comincia durante il corsi di laurea in Design della comunicazione, illustrando libri e riviste. A Salerno presentano il progetto Botanica, commissionato da Plart, una fondazione italiana che si occupa di ricerca nel campo delle innovazioni tecnologiche, restauro e conservazione di opere d’arte prodotte in plastica. La fondazione ha indicato alo studio Formafantasma di creare una personale interpretazione dei materiali polimerici, in un tempo in cui il petrolio ancora era escluso e piante e animali venivano indagati come possibili soluzioni di nuovi composti. Da sempre interessati all’energie naturali, basti ricordare il progetto Charcoal che ha visto il duo affiancare Doris Wicki, uno degli ultimi artigiani che producono ancora carbone vegetale tramite la combustione lenta della legna, la ricerca di studio Formafantasma prevede sempre l’interrogarsi su un futuro senza sintetici che guarda a un passato ricco di natura optando per combinazioni naturali come le resine, le fibre, in una rielaborazione nostalgica/innovativa della tradizione. Un mondo che vuole rinnovarsi uscendo dall’epoca industriale e fornendo una nuova prospettiva sulla plastica.

Chiara Scarpitti, laureata al Politecnico di Milano, facoltà di Design, nel 2009 è stata nominata “The Best Young Designer Campania IJA-Italian Jewellery Award” e nel 2011 vincitrice di “the Best Bijoux High Craft, Macef, Milano”, attualmente ha vinto in dottorato internazionale in Design e Innovazione presso la Seconda Università degli studi di Napoli, facoltà di Architettura.

Designer specializzata in gioielli contemporanei, le sue opere sono costituite dalla ricerca di nuove metodologie di progettazione, passando dalla sperimentazione all’artigianato. In mostra alla Galleria propone una collezione che trapassa il concetto di gioiello, prediligendo forme naturali geometriche come i suoi cilindri, sfere, aspirali. Piccole strutture indossabili, quasi un legame primitivo e mitico con forme arcaiche originarie.

Due protagonisti del Designer insieme per la prima volta spinti dallo stesso punto di vista: cercare nel passato ciò che in realtà può essere il futuro.

 

 

 

 

Galleria Paola Verrengia

Via Fieravecchia, 34 Salerno

Lunedì /venerdì 16:30-20:30; sabato 10:30-13:00 e 17:00-21:00

Mostra visitabile fino al 30 gennaio 2013

 

 

 

 

V.D.D.

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