People, Hell & Angels: l’album inedito di Hendrix
“People, Hell & Angels”, è la nuova raccolta di inediti di Jimi Hendrix, uscita in questi giorni in Italia. Si tratta di 12 brani registrati in studio dal 1968 al 1970, e oggi pubblicati, per la prima volta, da Experience Hendrix LLC e Legacy Recordings, una divisione di Sony Music Entertainment. In “People, Hell & Angels” troviamo il leggendario chitarrista al lavoro al di fuori dell’Experience trio. Nuovi e vecchi amici si radunano attorno al chitarrista di Seattle a partire dal 1968, per mettere in musica la crescente inquietudine artistica e la grande voglia di novità che caratterizzarono quella fase della sua carriera musicale.
Dopo il successo de “L’Experience Trio Tour” campione d’incassi, e dopo il record di 2 album simultaneamente nella top ten Americana, Jimi cerca rifugio dalla pressione della notorietà e del successo, in un nuovo tipo di musica chiudendosi in studio per creare la sua nuova “dimensione” musicale. Queste 12 registrazioni contengono una varietà unica di suoni e stili incorporando molti degli elementi – fiati, tastiere, percussioni e una seconda chitarra – che Jimi voleva inserire nella sua nuova musica.
Il titolo della raccolta, “People, Hell & Angels”, fu coniato dallo stesso Jimi per inaugurare la nuova fase della sua creazione musicale a contatto con nuovi musicisti – incluso Stephen Stills dei Buffalo Springfield, il batterista Buddy Miles, Billy Cox (con il quale Hendrix aveva servito il 101° battaglione dell’Areonautica Americana e suonato nel famoso R&B “Chitlin” Circuit) e vari altri – creando nuovi fantastici sound per il successivo grande capitolo della sua straordinaria carriera.“People, Hell & Angels” è coprodotto da Janie Hendrix, Eddie Kramer e John McDermott.
Ecco i titoli dei 12 pezzi contenutiin “People, Hell & Angels”: “Earth Blues”, “Somewhere,” “Hear My Train A Comin’”, “Bleeding Heart”, “Let Me Move You”, “Izabella”, “Easy Blues”, “Crash Landing”, “Inside Out”, “Hey Gypsy Boy”, “Mojo Man” e “Villanova Junction Blues”.
I pezzi furono registrati tutti presso nuovi studi indipendenti quali il Record Plant e lo Hit Factory di New York perchè, contrariamente a molti suoi colleghi , quali Bob Dylan e I Beatles, Hendrix era proprietario delle sue canzoni e dei master originali, per cui non era obbligato a registrare la sua musica presso gli studi della sua casa discografica. Hendrix era così determinato nel registrare la sua nuova musica, da seguire, contemporaneamente alla registrazione di quasi tutte le tracce di “People, Hell & Angels”, anche la costruzione del suo studio di registrazione: i magnifici Electric Lady Studios del Greenwich Village.
“People, Hell & Angels” brano per brano:
EARTH BLUES: Completamente differente dalla versione inizialmente pubblicata in “Raimbow bridge” nel 1971, questo master del 19 dicembre 1969 include solo Hendrix, Billy Cox e Buddy Miles. Funk puro e semplice.
SOMEWHERE: Questa nuovissima gemma musicale fu registrata nel marzo 1968 con Buddy Miles alla batteria e Stephen Stills al basso. Completamente differente da qualsiasi altra versione i fans abbiano mai ascoltato.
HEAR MY TRAIN A COMIN’:Questa superba registrazione fu estrapolata dalla primissima sessione di registrazioni con Billy Cox e Buddy Miles, la potentissima sessione ritmica con la quale più tardi registrò l’innovativo album “Band of Gypsys”.Jimi condivideva il profondo amore per il blues con Billy Cox e Buddy Miles. Entrambi capivano il desiderio di Jimi di creare quello che lui descriveva un “nuovo tipo di Blues”.
BLEEDING HEART: Questo capolavoro di Elmore James è stato da sempre quello favorito di Jimi. Aveva suonato il brano all’inizio dell’anno con l’Experience alla Royal Albert Hall e aveva tentato di registrarla a New York nelle settimane seguenti. Registrata insieme alla sessione per “Hear My Train A Comin’” nel maggio ’69, il brano esprime tutte le ferme convinzioni su tempo e arrangiamento che Jimi testava con la sua musica. Prima di cominciare Jimi istruì Cox e Miles su come volesse ottenere un tempo completamente differente dall’arrangiamento standard. Poi lui “tuonò” in questa strepitosa interpretazione che risultò essere talmente grande da non poter esser paragonata a nessun’altra.
LET ME MOVE YOU: Nel marzo 1969 Jimi si ricongiunse con un altro vecchio amico, il sassofonista Lonnie Youngblood. Prima di esser scoperto da Chas Chandler nell’estate del ‘66, Jimi aveva dato un contributo con la sua chitarra, come turnista di studio, a Youngblood nell’R&B single “Soul Food”. Questa sessione del marzo ’69 mostra Hendrix e Youngblood “duellare musicalmente” durante tutta la performance, in questo velocissimo classico del rock’n’soul.
IZABELLA:Conseguentemente al Festival di Woodstock, nell’agosto del ’69 Jimi riunì il suo nuovo ensemble, i Gypsy Sun e Raimbow, all’Hit Factory con Eddie Kramer come ingegnere del suono. “Izabella” era uno dei nuovi brani che il chitarrista presentò al Festival e Jimi era determinato a perfezionarne una versione in studio. Questa nuova versione è marcatamente differente da quella proposta dalla Band of Gypsys e pubblicata dalla Reprise Records nel 1970 con Larry Lee, un vecchio amico di Jimi dei tempi del famosissimo R&B “Chitlin Circuit”, alla chitarra ritmica.
EASY BLUES: Un edit di questa meravigliosa sessione strumentale fu inserito nell’album del 1981 “Nine to the Universe”. Oggi questo brano, nella sua interezza, offre ai fan l’opportunità di godere di tutta la drammaticità del “duello” musicale tra Jimi, il secondo chitarrista Larry Lee, Billy Cox e Mitch Mitchell alla batteria.
CRASH LANDING: Conosciuto come il brano che dà il titolo al controverso album del 1975, un master registrato da Hendrix e dopo la sua morte sovrainciso da alcuni musicisti in studio. Questa versione originale dell’aprile ’69 non è mai stata sentita prima. Jimi qui suona con Billy Cox e con Rocky Isaac dei Cherry People alla batteria: avvertimento velato finemente per la sua ragazza Devon Wilson.
INSIDE OUT: Jimi era affascinato dal modello ritmico che avrebbe poi preso piena forma in “Ezy Rider”. Con Mitch Mitchell, Jimi registrò tutte le parti di basso e chitarra per questo brano affascinante, inclusa una toccante prima chitarra amplificata attraverso una cassa d’organo.
HEY GYPSY BOY: Le radici della magistrale “Hey baby – New Rising Sun” hanno origine in questa registrazione del marzo ’69. Diversamente dalla versione sovraincisa dopo la sua scomparsa e parzialmente pubblicata quale parte di “Midnight Lightning” nel 1975, questa è la registrazione originale con Jimi insieme a Buddy Miles.
MOJO MAN: Jimi diede una mano ad Albert & Arthur Allen, i vocalist conosciuti quali Ghetto Fighters, dei quali era diventato amico molto prima di raggiungere il successo con “The Experience”. Quando i due registrarono questo master inedito, presso i leggendari Fame Studios di Muscle Shoals in Alabama lo portarono a Hendrix negli Electric Lady Studios. Jimi già sapeva cosa avrebbe dovuto fare per portare la registrazione oltre il classico R&B, verso quell’ibrido tra Rock e Rhythm and Blues che lo aveva consacrato.
VILLANOVA JUNCTION BLUES: Molto prima della sua famosa interpretazione di questo brano al Festiva di Woodstock l, Jimi aveva registrato questa versione in studio con Billy Cox e Buddy Miles nella stessa sessione di registrazioni del maggio ’69 che produsse le versioni di “Hear My Train A Comin” e “Bleeding Heart” incluse in questo album. Mai completamente terminato, il brano può essere l’esempio perfetto della fertilità di idee che Jimi sperava di sfruttare e portare al successo.
Eventi
Neapolis Rock e Giffoni Experience per Città della Scienza: Neapolis Festival e Giffoni Experience scendono in...
Il Maggio dei libri a Benevento: Sabato 25 maggio dalle ore 17.00, all'Abbazia dei ...
“Nuove frontiere della famiglia": Il prossimo venerdì 24 maggio, alle ore 15.30, ne...
"Napoli insieme per la salute": Si terrà a Napoli, martedì 21 maggio 2013 ore 09,3...






