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	<title>magmazone magazine di cultura, arte, cinema, musica, storie e tradizioni &#187; Lavoro e Università</title>
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		<title>Paesaggi urbani</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 10:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e Università]]></category>

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		<description><![CDATA[condividiIn ogni città, il passaggio del tempo si manifesta in una complessa stratificazione di forme e concetti. I mutamenti sociali, le mode architettoniche, le innovazioni tecnologiche e i diversi processi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/05/paesaggi-urbani/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/05/paesaggi-urbani/" data-text="Paesaggi urbani"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/05/paesaggi-urbani/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F05%2Fpaesaggi-urbani%2F&amp;title=Paesaggi%20urbani" id="wpa2a_4">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-8050" alt="imagesCAK1I3UT" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/05/imagesCAK1I3UT.jpg" width="275" height="183" />In ogni città, il passaggio del tempo si manifesta in una complessa stratificazione di forme e concetti. I mutamenti sociali, le mode architettoniche, le innovazioni tecnologiche e i diversi processi economici, da una parte, hanno impresso segni delebili sul volto urbano, dall’altra, hanno dialogato con le ricerche artistiche, dalle prime fotografie di Louis-Jacques-Mandé Daguerre, fino al Neo-Pop cinese.</p>
<p>Marco Di Capua, docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha affrontato il tema della<span id="more-8049"></span> “Continuità e bellezza della scena urbana da Hopper e Sironi ai pittori e fotografi contemporanei”, in occasione de “L’arte è sempre contemporanea”, ciclo di conferenze a cura di Dalma Frascarelli e Marco Rinaldi.</p>
<p>Le molteplici forme assunte dalle città hanno creato un congegno visivo che ha inciso profondamente sulla percezione quotidiana e artistica.</p>
<p>Le opere dei primi fotografi che puntarono gli obbiettivi sulle strade, mostrano un mondo spettrale, nel quale le masse e i volumi risaltano, eliminando completamente la presenza umana. Nell’ ‘800, i tempi di esposizione per imprimere l’immagine sulle lastre andavano dalle otto ore, per Joseph Niépce, ai venti minuti per Daguerre. Troppo, in ogni caso, per riuscire a immortalare il passaggio degli uomini. Eppure, il passaggio fondamentale era stato affrontato e la città, da ambientazione, era diventata soggetto. Quegli anni di grande trasformazione economica e fermento culturale impressero una svolta decisiva al mondo urbano che, anche nelle accese discussioni che animavano i circoli intellettuali, assurgeva a ruolo di protagonista assoluto.</p>
<p>Il “Flâneur” di Baudelaire è un uomo dalla cultura fine che non solo subisce il fascino della città ma vuole esserne l’interprete, come accade nella “Passeggiata” dello scrittore tedesco Robert Walser.</p>
<p>Le metropoli parlano linguaggi suadenti, offrono stimoli improvvisi, per questo, ogni uomo può diventare un “Ulisse” urbano.</p>
<p>Le strade affollate di storie sconosciute, l’ambigua commistione di edifici e uomini, le insegne luminose dei negozi, sono gli elementi che costruiscono il carattere dei personaggi di Joyce ma, oltre le luci e i divertimenti, nei fumi dell’industria pesante e nelle strade desolate ritratte da Mario Sironi, già si intravede il fantasma dell’alienazione e il lutto delle grandi guerre.</p>
<p>Non è un caso che un americano sia stato il primo pittore puramente urbano. Edward Hopper non amava gli esseri umani ed era notoriamente un solitario. Nelle sue vedute urbane, la luce è una sostanza preziosa che crea forme e volumi su muri sbrecciati e finestre anonime di grattacieli. Ritagliando angoli di calma, armoniosamente calati nel caos cittadino, restituisce una percezione pura del dato fenomenico, come se gli spazi fossero purificati dall’affollamento visivo delle strade e degli edifici. Uomini e donne dialogano in un bar, fumano sigarette in ufficio, adagiati sul letto, osservano l’alba filtrata da una schiera di palazzi. Con i loro gesti descrivono delle azioni complesse, eppure ogni movimento è sospeso. Per questo, rivelano la loro natura di personaggi fittizi, come un romanzo dalla trama troncata. Ad Hopper, infatti, interessava solo il mondo, in quanto puro evento visivo, senza accenti visionari o mitici. L’uomo è abitante dei luoghi, ha sicuramente dignità e un alone di mistero ma nella resa pittorica è solo un elemento compreso tra le pure forme create dal bancone di una tavola calda e da una fila di sgabelli.</p>
<p>Anche Mario Sironi ebbe una visione libera da eccessi romantici, anche se più drammatica rispetto all’americano. Sicuramente, fu tra gli interpreti più attenti dei mutamenti sociali ed economici delle nuove città italiane. Le sue immagini di Milano riescono ad andare oltre la cortina di produttività e efficienza, per restituire visioni di realismo allucinato. La vie caotiche e confusionarie del futurista Umberto Boccioni appartengono ad altri quartieri, ben distanti dalle acciaierie e dai dormitori.</p>
<p>Il linguaggio di questi interpeti del mondo cittadino ha trovato una prosecuzione naturale nella poetica dell’Iperrealismo. Se Richard Estes, riproducendo perfettamente, su tela, ogni riflesso, entra in competizione aperta con la fotografia, Antonio Lopez Garcia sceglie di rappresentare le ambiguità visive. Le sue opere di dimensioni colossali, sintetizzano uno sguardo ampio. Ogni brano pittorico racchiude una vertigine di informazioni raccordate architettonicamente tra loro.</p>
<p>Mimmo Jodice e Gabriele Basilico si ispirano a Hopper, Sironi e, soprattutto, alla scuola fotografica dei tedeschi Berndt e Hilla Becher. I ritratti di fabbriche morenti diventano icone sacre che restituiscono l’elemento formale nitidamente geometrico, liberato dalla stratificazione storica.</p>
<p>Di altro tono sono le fotografie del giovane artista cinese Weng Fen. Nelle sue opere, la città è scrutata con timore, da un punto di vista esterno, separato dai palazzi di vetro e dai ponti di acciaio. Presenze umane osservano gli edifici tenendosi al riparo, come se temessero di essere fuse nella loro stessa creazione. La rappresentazione esprime la dialettica, portata all’estrema tensione nell’epoca post-industriale, tra spazio naturale e costruzioni invadenti.</p>
<p>Le immagini delle città hanno attraversato un secolo critico, denso di cambiamenti e di lutti, di progressi e di decadenze, eppure, esprimono una persistenza che, oltre l’ artificiale, lascia ancora intravedere l’umanità.</p>
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<p>Mario Francesco Simeone</p>
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		<title>“Nuove frontiere della famiglia&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 10:54:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e Università]]></category>
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		<description><![CDATA[condividi Il prossimo venerdì 24 maggio, alle ore 15.30, nella Sala lettura del Dipartimento DEMM dell’Università degli Studi del Sannio, Piazza Arechi II in Benevento, si terrà un convegno dal titolo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/05/nuove-frontiere-della-famiglia/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/05/nuove-frontiere-della-famiglia/" data-text="“Nuove frontiere della famiglia&#8221;"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/05/nuove-frontiere-della-famiglia/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F05%2Fnuove-frontiere-della-famiglia%2F&amp;title=%E2%80%9CNuove%20frontiere%20della%20famiglia%E2%80%9D" id="wpa2a_8">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-8025" alt="untitled" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/05/untitled13.png" width="275" height="183" /> Il prossimo venerdì 24 maggio, alle ore 15.30, nella Sala lettura del Dipartimento DEMM dell’Università degli Studi del Sannio, Piazza Arechi II in Benevento, si terrà un convegno dal titolo <strong>“Nuove frontiere della famiglia. La legge n. 219 del 2012”,</strong> organizzato dalla professoressa Rosanna Pane, nell’ambito dei corsi di Istituzioni di diritto privato e Diritto per i minori. Si tratta di uno dei primi incontri di studio nel Sannio sulla novella che, in attuazione ai principi costituzionali, introduce nel nostro sistema giuridico l’eguaglianza di tutti i figli, portando a compimento il cammino intrapreso dalla riforma del diritto di famiglia del 1975.</p>
<p>Il recente intervento legislativo, che ridisegna diversi aspetti delle dinamiche familiari, detta una nuova disciplina in materia di riconoscimento, di rapporti di parentela, di potestà parentale, in tema di successioni e di riparto di competenze tra Tribunale ordinario e Tribunale per i minorenni, in una mutata prospettiva della famiglia più consona agli attuali modelli sociali.</p>
<p>Alle attività parteciperanno docenti, giovani studiosi, magistrati, avvocati, operatori del diritto e del settore dei servizi sociali dedicati ai minori ed alle famiglie.</p>
<p>L’incontro di studi si articolerà in un intero pomeriggio e sarà diviso in due sessioni distinte: nella prima verranno affrontati temi di diritto sostanziale, nella seconda saranno trattati gli aspetti processuali della materia, attraverso l’approfondimento di alcuni punti di particolare problematicità introdotti dalla legge n. 219 del 2012.</p>
<p>L’iniziativa è stata accreditata presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ariano Irpino, ricevendo il patrocinio morale dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Campania e dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Benevento, nonché gli auspici dell’Associazione Nazionale Avvocati d’Italia.</p>
<p>La mission dell’incontro, dedicato agli operatori del diritto nei suoi diversi settori, è di realizzare un primo quanto necessario focus sulle importanti novità legislative introdotte anche al fine di favorire un fruttuoso dialogo e confronto tra formazione e lavoro, tra teoria e prassi del diritto.</p>
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		<title>L’architettura del tempo</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 10:41:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[condividiDa sempre, l’uomo ha giocato con il tempo. Abituati a rapportare la propria esistenza, non solo fisica ma anche spirituale, al concetto di progresso temporale, gli esseri umani hanno materializzato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/05/larchitettura-del-tempo/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/05/larchitettura-del-tempo/" data-text="L’architettura del tempo"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/05/larchitettura-del-tempo/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F05%2Flarchitettura-del-tempo%2F&amp;title=L%E2%80%99architettura%20del%20tempo" id="wpa2a_12">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-7991" alt="imagesCA184MVA" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/05/imagesCA184MVA.jpg" width="275" height="183" />Da sempre, l’uomo ha giocato con il tempo. Abituati a rapportare la propria esistenza, non solo fisica ma anche spirituale, al concetto di progresso temporale, gli esseri umani hanno materializzato il terrore della sospensione cronologica in strutture con funzioni precise. Le prigioni, i sanatori, le sale d’attesa delle stazioni, sono luoghi distopici per eccellenza, in cui il naturale flusso vitale è rigidamente scandito da un ordine artificiale. Ne hanno parlato Ida Grasso e Assunta Scotto di Carlo,<span id="more-7990"></span> dottori di ricerca dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e curatori di<strong> “Dentro le mura”</strong>, sesto incontro nell’ambito del ciclo di conferenze <strong>“Opificio 2013. Le attese”,</strong> introducendo i lavori sull’argomento di Nicole Suppa, Giulia Scuro, Federica Coluzzi, Antonio Nebbia, Fausto Greco, Gianluca Nativo e Daniela Allocca. Alla discussione, hanno partecipato Paolo Giardiello, professore di Arredamento e Architettura degli Interni, e Giuseppe Merlino, docente di Letteratura Francese presso il medesimo ateneo.</p>
<p>Se l’epoca contemporanea ha creato infiniti luoghi senza storia, regolati più da sottili dinamiche economiche e virtuali che dalla concreta stratificazione cronologica, già nelle antiche Polis si trovavano spazi esistenti esclusivamente in un tempo rituale. Le zone della città-stato erano rigidamente divise in base alle funzioni, dall’agorà, centro del commercio e delle discussioni politiche, all’Acropoli, sede della divinità poliade. L’eschatià, invece, si trovava all’esterno del perimetro cittadino ed era destinata al pascolo. In questa zona, ancora parte della città ma esterna ad essa, si trovavano anche i santuari dedicati all’educazione dei fanciulli. Pausania e Alcmane scrivevano di località nelle quali si svolgeva l’agoghé, il rigido percorso educativo cui dovevano sottoporsi i giovani per entrare di diritto nel mondo e nel tempo degli adulti. Nel platanistas, gli adolescenti spartani si affrontavano in lotte cruente che impressionarono anche Cicerone, mentre le ragazze disputavano gare di corsa, incarnando il mito di Elena in fuga da Menelao.</p>
<p>Il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta è un punto forte della cultura occidentale. Il collegio non è solo il controverso luogo deputato a tale processo ma anche una delle ambientazioni preferite dalla letteratura. In particolare, il romanzo di formazione, molto in voga nel clima positivista di fine ‘700, ha esplorato le possibilità narrative di questo spazio alternativo rispetto al mondo reale, regolato da leggi stringenti e rigide scansioni temporali.</p>
<p>Il tempo cristallizzato in rituali, la forzatura a determinate esperienze, l’annullamento dell’individualità, il controllo su ogni tipo di attività, sono i temi affrontati da Octave Mirbeau in “Sébastien Roch”. In questo romanzo pubblicato nel 1890, dai forti connotati autobiografici, si assiste ad una sistematica deformazione del personaggio. Sébastien è un alunno del collegio dei Gesuiti di Vannes e, dopo esser stato sedotto da Padre de Kern, viene espulso dalla scuola. Il conflitto tra il giovane e il modello coercitivo, viene reso anche attraverso la descrizione delle strutture architettoniche. Dalle grandi finestre per controllare i movimenti dei giovani, agli spazi angusti della soffitta, dove Sébastien viene punito, tutti gli elementi devono restituire l’idea di un luogo chiuso in se stesso, distruttore delle coscienze e degli spiriti dei reclusi e, come un cimitero, regolato da un tempo che non scorre.</p>
<p>La trasfigurazione dello spazio esistenziale in prigionia è al centro della riflessione di Albert Camus. La cittadina algerina di Orano, è diversa dalle altre. Non ci sono rumori che possano far indovinare il passaggio del tempo, è un luogo neutro, regolato dalla noia. Le abitudini sono un mezzo per dare una regola all’esistenza, per fuggire dall’assurdità di un luogo senza storia né paesaggio. Questo è lo scenario entro il quale si svolge “La peste”, romanzo del 1947, tra i più attuali di Camus. Quando il morbo, ampiamente annunciato ma ostinatamente ignorato, inizia a falcidiare la popolazione, lo spazio urbano si adatta a questa nuova situazione e ciò che prima era familiare, perdendo ogni simbolo domestico, diventa la scena di una tragedia esistenziale. Le persone reagiscono in modo diverso alla calamità ma tutte sembrano vivere in un eterno presente. La successione temporale, già labile in condizioni di normalità, ora annichilita anche dall’appiattimento delle elementari funzioni urbane, perde completamente senso. Un omaggio all’assurdo, allora, che però non esclude la possibilità di azione. I personaggi, infatti, nonostante ogni tentativo di comunicazione con l’esterno sia frustrato, proprio nel dialogo e nella collaborazione riescono a trovare le vestigia di una umanità, forse mai provata prima.</p>
<p>La malattia come frattura nel tempo naturale è anche la “Cecità” di Saramago, romanzo pubblicato nel 1995. Un male dell’anima, più che fisico, che colpisce indiscriminatamente. Per evitare il contagio, le autorità decidono di internare gli infetti in strutture isolate dalla città. In questi sanatori, non-luoghi dall’architettura impossibile, come moderni e terreni gironi danteschi, si trovano anche i ciechi malvagi, dediti alla razzia del cibo e allo stupro. Una donna, anonima come tutti i personaggi della narrazione, assurge al ruolo di eroe, dopo aver ucciso il capo dei malvagi. Improvvisamente come era venuta, la malattia scompare, lasciando la città in macerie e l’ordinamento sociale sovvertito.</p>
<p>L’esperienza della guerra agisce nel profondo della coscienza umana, arrivando a modificare sensazioni e percezioni. Le guerre mondiali del ‘900 non solo hanno intimamente segnato la sensibilità dell’uomo ma hanno anche impresso dei forti segni urbani. Nei campi di concentramento non si perseguì solo l’annientamento di milioni di individui ma anche l’azzeramento delle coordinate spaziali e temporali. In un ambiente alienante e completamente isolato dalla civiltà, tra giornate scandite dal lavoro e dalle punizioni, andava in scena il confronto tra oppressi e oppressori. Elie Wiesel, raccontò l’esperienza di detenuti e affrontò anche il tema del ritorno alla normalità. Ne “L’ebreo errante”, del 1966, Wiesel descrive l’incontro con il kapò della sua baracca, in un autobus a Tel Aviv. Il dialogo ha i tratti surreali della sospensione temporale. Quando il tedesco, dopo aver ascoltato in silenzio lo sfogo di Wiesel, erompe in grida di ingiuria, la scena cambia improvvisamente. Come se il processo storico si fosse fermato alla tragedia delirante del nazismo, come se il lager non avesse confini, non sono più in Israele ma “da qualche parte nell’universo dell’odio, in Germania”.</p>
<p>I luoghi dell’attesa possono assumere i tratti tragici del lager o distopici del collegio ma, in ogni caso, proprio perché riflessione sul tempo, sono simboli forti della storia. I grandi centri commerciali, spazi nei quali l’uomo appiattisce l’identità complessa per acquistare la tranquillizzante identificazione di fruitore, sono emanazione precisa del capitalismo e della società del consumo. Le sale degli aeroporti e delle stazioni, secondo le teorie d’arredamento più aggiornate, devono perdere le caratteristiche dell’attesa per proporsi come possibilità. La sensazione di perdita di tempo, assolutamente dannosa nella società contemporanea, deve essere celata dietro lo svago e le informazioni. Banditi allora i grandi orologi che, nelle vecchie stazioni ferroviarie, erano l’unico oggetto visibile. Grandi vetrate per comunicare con l’ambiente esterno e con la luce naturale, quindi con lo scorrere del tempo quotidiano, sono da preferire agli spazi chiusi e alle luci al neon. Schermi con annunci pubblicitari e news in tempo reale servono per investire le attese di nuove funzioni e aspettative, mentre si ricorre all’ampio uso di oggetti familiari, come lampade e divani, per ricreare un ambiente domestico e stimolare alle relazioni.</p>
<p>Ancora oltre, i non-luoghi del web e le piazze virtuali del social network, hanno acquistato una vita propria, essendo abitati da account e personalità artificialmente complesse. Sono eterotopie esistenti al di fuori dell’insieme dei rapporti fisici e dello scorrere del tempo ma, paradossalmente, si propongono come estremamente tangibili.</p>
<p>Dal rito di iniziazione dell’efebo alla procedura di iscrizione a Facebook, “l’attesa è il passatempo millenario dell’umanità.”</p>
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<p>Mario Francesco Simeone.</p>
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		<title>La Bibbia al feminile all&#8217;Università di Salerno</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 06:49:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[condividiIl 16 aprile 2013 presso l’Università degli Studi di Salerno &#8211; Sala Conferenze dell&#8217;Osservatorio dell&#8217;Appennino Meridionale, l&#8217;OGEPO organizza, con il coordinamento della prof.ssa Chiara Lambert, un seminario su Donne e [...]]]></description>
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<p>Le donne teologhe intendono affiancare alla grande tradizione di lettura del testo sacro una lettura al femminile.</p>
<p>I volumi della collana si snodano a partire dal Testo sacro, con tre tomi sull&#8217;Antico Testamento e due sul Nuovo; altri si occupano dell&#8217;esegesi giudaica e rabbinica, mentre alcuni si dedicano alla storia, ovvero a come il testo sacro è stato tramandato.</p>
<p>Alla fine del seminario vi sarà, a cura di Maria Gabriella Ricciardiello, la visita guidata alla Mostra della Bibbia &#8211; VII Edizione -, allestita presso la Biblioteca di Ateneo dell’Università degli studi di Salerno, ed aperta fino al 24 aprile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Programma:</p>
<p>saluti di:</p>
<p>Maria GALANTE Pro Rettore</p>
<p>Luca CERCHIAI Preside della Facoltà di Lettere e Filosoﬁa</p>
<p>Mauro MENICHETTI Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale • DISPAC</p>
<p>ore 9:45 Maria Rosaria PELIZZARI UNISA • OGEPO – SIS. Introduzione</p>
<p>ore 10:00 Adriana VALERIO UNINA ‘Federico II Donne e Bibbia, un progetto per l’Europa</p>
<p>ore 10:30 Sergio SORRENTINO UNISA La Torah • I Vangeli • I Padri</p>
<p>ore 11:00 Federico SANGUINETI UNISA Donne e Bibbia nel Medioevo</p>
<p>ore 11:30 &#8211; 12:30 Open table &#8211; Modera: Manuela CAVALIERI Giornalista</p>
<p>Intervengono: Chiara LAMBERT UNISA • Antonietta LUONGO • Valeria RICCIARDIELL</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>V.D.D.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Unisannio: primo laboratorio di nanotecnologie industriali</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 12:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e Università]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze]]></category>

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		<description><![CDATA[condividiTOP IN è l&#8217;acronimo di “Tecnologie Optoelettroniche per l’Industria”, la nuova società finalizzata alla creazione ed alla gestione del primo laboratorio/pubblico privato italiano di nanofotonica e sensoristica per l’industria. Il centro, primo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/unisannio-primo-laboratorio-di-nanotecnologie-industriali/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/03/unisannio-primo-laboratorio-di-nanotecnologie-industriali/" data-text="Unisannio: primo laboratorio di nanotecnologie industriali"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/unisannio-primo-laboratorio-di-nanotecnologie-industriali/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F03%2Funisannio-primo-laboratorio-di-nanotecnologie-industriali%2F&amp;title=Unisannio%3A%20primo%20laboratorio%20di%20nanotecnologie%20industriali" id="wpa2a_20">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-7382" alt="cop_smarketing" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/03/cop_smarketing1.jpg" width="275" height="183" />TOP IN è l&#8217;acronimo di “Tecnologie Optoelettroniche per l’Industria”, la nuova società finalizzata alla creazione ed alla gestione del primo laboratorio/pubblico privato italiano di nanofotonica e sensoristica per l’industria. Il centro, primo in Italia, avrà sede a Benevento, presso l&#8217;Università del Sannio e lavorerà all’uso di nano tecnologie  per lo sviluppo di sistemi di sensori di monitoraggio in applicazioni ambientali, mediche ed industriali. La struttura, beneficiaria di un finanziamento MIUR-Regione Campania<span id="more-7381"></span></p>
<p>Questo traguardo è stato reso possibile grazie all’innovativa tecnologia sensoristica (tutta Campana) sviluppata presso l’Università del Sannio dal gruppo di Optoelettronica coordinato dai professori Antonello Cutolo ed Andrea Cusano, in collaborazione con il CNR ed altre Università campane. Tra i più evidenti risultati industriali già conseguiti, si annovera la creazione di due società di spin off (Optosmart nel 2005 ed Optoadvance nel 2012) che oltre ad offrire nuove possibilità di lavoro di altissima qualificazione professionale garantiscono a molti studenti l’opportunità di svolgere tesi di laurea e tirocini in ambienti altamente stimolanti.</p>
<p>L’intero progetto, coordinato dal prof. Antonello Cutolo, ordinario di Elettronica ed Optoelettronica dell’Ateneo sannita, parte con tre linee di ricerca ben precise : sicurezza infrastrutturale e ferroviaria, monitoraggio dell’ambiente marino ed applicazioni medicali.</p>
<p>Con questa nuova opportunità i risultati high tech già raggiunti (dalla sicurezza in ambito ferroviario, alla rivelazione acustica e chimico fisica subacquea, dal monitoraggio strutturale alle applicazioni medicali, dalla generazioni di strumenti musicali di alta qualità al monitoraggio ambietale) sono solo destinati a crescere. Questa tecnologia, infatti, sta aprendo nuove linee di mercato con il mondo istituzionale e anche con quello industriale.</p>
<p>Della compagine fanno già parte o stanno ultimando le formalità per l’adesione i seguenti enti: Ansaldo STS e Whitehead Alenia Sistemi Subacquei del gruppo Finmeccanica, la BTP Tecno, Confindustria Emilia Romagna SRL, Fast SPA, Reglass SPA e Tycopahrma dell’Emilia Romagna. Tra le PMI campane aderenti al progetto: Optosmart SRL, Migma SRL, DEFCOM srl, HPSystem SRL Enviroconsult SRL. Tra gli enti pubblici: l’Università degli Studi del Sannio, l’Università Parthenope, la Seconda Università di Napoli, l’Università di Napoli Federico II, i consorzi CERICT e CRDC, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la Stazione Zoologica Anthon Dohrn.</p>
<p>L’importanza dell’iniziativa è testimoniata dai numerosi riconoscimenti ricevuti dal gruppo di Optoelettronica dell’Università del Sannio, principale artefice della tecnologia su cui si fonda l’intera iniziativa. Oltre a diversi premi internazionali, spicca la targa conferita da Confindustria Emilia Romagna al professore Cutolo per la sua capacità a trasformare i risultati innovativi della ricerca in occasioni di solido sviluppo industriale e territoriale. Questo riconoscimento consolida gli stretti rapporti esistenti tra alcune aree della ricerca campana e il tessuto industriale dell’Emilia Romagna grazie alla stretta collaborazione tra i professori Cutolo ed Cusano e l’ingegnere Danilo Mascolo, responsabile della ricerca e dell’innovazione di Confindustria Emilia Romagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Torino : la XIV edizione di IOLAVORO</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 14:35:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e Università]]></category>

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		<description><![CDATA[condividiE&#8217; in corso a Torino, in queste ore,la XIV edizione di IOLAVORO, una due giorni di job-recruitment che ha riunito a Torino 99 aziende è più di 3000 candidati. Domani si concluderà, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/7242/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/03/7242/" data-text="Torino : la XIV edizione di IOLAVORO"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/7242/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F03%2F7242%2F&amp;title=Torino%20%3A%20la%20XIV%20edizione%20di%20IOLAVORO" id="wpa2a_24">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-7243" alt="IOLAVORO_overview" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/03/IOLAVORO_overview-300x199.jpg" width="275" height="183" />E&#8217; in corso a Torino, in queste ore,<strong>la XIV edizione di IOLAVORO</strong>, una due giorni di job-recruitment che ha riunito a Torino 99 aziende è più di 3000 candidati. Domani si concluderà, sempre nella grande location dello Juventus Stadium, la più grande e importante job fair nazionale . Giornata di chiusura dunque, che affiancherà ai numerosi colloqui, che continueranno senza sosta, importanti momenti di riflessione sul Mondo del Lavoro. <span id="more-7242"></span>Domani protagonisti della giornata saranno  <strong>Sport e Lavoro</strong> con Alessandro Sorbone (HR and Organization Director Juventus Football Club) e Maria Moroni (Campionessa Europea di pugilato 2002-2004) e a Lavoro e scenari ICT-Digital con L’Università degli studi di Torino. Molti gli appuntamenti in programma:</p>
<p><strong>IOLAVORO con lo Sport (ore 10.30)</strong> : incontro dedicato alle opportunità di lavoro nel mondo dello Sport. A fare gli onori di casa Alessandro Sorbone (HR and Organization Director Juventus Football Club) che racconterà quanto “l’universo Juventus” possa generare opportunità di impiego, sempre in cerca d’eccellenze professionali sia per l’Azienda, sia per tutta la filiera ad essa collegata.</p>
<p><strong>L’Evoluzione delle Professioni nell’ICT e del Digitaleore (14.30)</strong> : un incontro che vedrà protagonisti tra gli altri Vincenzo Lombardo del CIRMA &#8211; Centro Interdipartimentale di Ricerca su Multimedia e Audiovisivo dell&#8217;Università degli Studi di Torino. Un dibattito su una fetta di Mercato del Lavoro in continua espansione e che chiama a raccolta professionalità che spesso superano quelle più &#8220;tecniche&#8221; legate ad hardware, software, programmazione ed informatica, andando sempre più ad interpellare anche e soprattutto figure professionali legate a Web, Social Network, E-commerce, Mobile, Digital Marketing e creatività digitale.</p>
<p>Anche domani continuerà il  <strong>Salone Franchising Milano</strong>, l’area realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino e il Salone Franchising Milano dove le aziende franchisor incontrano i potenziali franchisee e per IOLAVORO-H, lo sportello Organizzato in collaborazione con l&#8217;A.I.P.S. Onlus e con il supporto del Centro per l&#8217;Impiego di Torino, dedicato alle offerte d’impiego aperte a personale disabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IOLAVORO è finanziata dal Fondo Sociale Europeo, promossa dalla Regione Piemonte, organizzata dall’Assessorato al Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte, realizzata dall’Agenzia Piemonte Lavoro in collaborazione con Camera di commercio di Torino, Provincia di Torino, Città di Torino e con la partecipazione del Ministero del Lavoro, Centri per l’Impiego della Povincia Torino e della Regione Valle d’Aosta, Agenzia Liguria Lavoro, Servizi per l’Impiego francesi Pôle-Emploi della Regione Rhône-Alpes, rete Eures e Inps.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Fulbright e Unisannio: borse di studio per gli USA</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 12:33:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e Università]]></category>

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		<description><![CDATA[condividiIl Programma Fulbright sbarca nel Sannio. Da anni Fulbright assicura agli studenti italiani la possibilità di conseguire borse di studio, dottorati di ricerca ed esperienze di formazione negli Stati Uniti.  Il 27 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/fulbright-e-unisannio-borse-di-studio-per-gli-usa/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/03/fulbright-e-unisannio-borse-di-studio-per-gli-usa/" data-text="Fulbright e Unisannio: borse di studio per gli USA"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/fulbright-e-unisannio-borse-di-studio-per-gli-usa/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F03%2Ffulbright-e-unisannio-borse-di-studio-per-gli-usa%2F&amp;title=Fulbright%20e%20Unisannio%3A%20borse%20di%20studio%20per%20gli%20USA" id="wpa2a_28">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-7139" alt="untitled" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/03/untitled7-300x98.png" width="275" height="183" />Il Programma Fulbright sbarca nel Sannio. Da anni Fulbright assicura agli studenti italiani la possibilità di conseguire borse di studio, dottorati di ricerca ed esperienze di formazione negli Stati Uniti.  Il<strong> 27 marzo 2013, alle ore 11.00, presso la Sala Rossa di Palazzo San Domenico, in Piazza Guerrazzi a Benevento</strong>, sarà presentato il programma. L’incontro, promosso dall’ADISU Benevento in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio, sarà presentato da Federica di Martino della Commissione Fulbright<span id="more-7138"></span> che esporrà  il programma e risponderà alle domande sulle borse di studio Fulbright, riservate ai cittadini italiani per la frequenza di corsi master o di dottorato, per l’attuazione di progetti di ricerca o per l&#8217;assunzione di incarichi di insegnamento negli Stati Uniti.</p>
<p>Interverranno il rettore Filippo Bencardino e il presidente dell’ADISU Benevento, Daniele Cutolo. La Italy Fulbright Commission  esiste dal 1948, e si occupa degli  Scambi Culturali fra L&#8217;Italia e gli Stati Uniti . Nato  da un&#8217;idea del Senatore J. William, Fulbright mira a favorire il processo di pace attraverso lo scambio di idee e di cultura tra gli Stati Uniti e le altre nazioni nel mondo e  rappresenta ad oggi il più antico e il più vasto programma governativo di scambi culturali nel mondo ed opera in più di 155 paesi nel mondo.</p>
<p>Destinatari delle borse di studio sono laureati (laurea vecchio ordinamento, laurea magistrale e laurea triennale) o diplomati dalle Accademie d&#8217;Arte o Musica, assegnisti di ricerca, ricercatori, professori associati, professori universitari. Tutte le borse di studio Fulbright includono le spese di viaggio tra l&#8217;Italia e gli Stati Uniti e la copertura medico assicurativa finanziata dal Governo degli Stati Uniti.</p>
<p>&nbsp;<!-- 28c3d4a0-87b5-48b3-a2a2-48e077d25d0d --> </p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>MiBAC: al via il progetto &#8220;Apriti Sesamo&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 11:51:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e Università]]></category>

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		<description><![CDATA[condividiUn progetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali  finalizzato alla  fruizione sensoriale dei luoghi culturali del nostro patrimonio artistico-culturale e un&#8217;occasione riservata ai giovani creativi: si tratta del Bando di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/mibac-al-via-il-progetto-apriti-sesamo/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/03/mibac-al-via-il-progetto-apriti-sesamo/" data-text="MiBAC: al via il progetto &#8220;Apriti Sesamo&#8221;"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/mibac-al-via-il-progetto-apriti-sesamo/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F03%2Fmibac-al-via-il-progetto-apriti-sesamo%2F&amp;title=MiBAC%3A%20al%20via%20il%20progetto%20%E2%80%9CApriti%20Sesamo%E2%80%9D" id="wpa2a_32">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-7101" alt="0" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/03/01.jpg" width="275" height="183" />Un progetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali  finalizzato alla  fruizione sensoriale dei luoghi culturali del nostro patrimonio artistico-culturale e un&#8217;occasione riservata ai giovani creativi: si tratta del Bando di Concorso nazionale:<strong> &#8220;Apriti Sesamo&#8221;</strong> per la selezione di progetti pilota finalizzati a favorire la fruizione sensoriale dei luoghi di interesse culturale per le persone diversamente abili. Il concorso è promosso e coordinato dalla Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti,<span id="more-7100"></span> l’architettura e l’arte contemporanee &#8211; Servizio architettura e arte contemporanee, con la collaborazione del Centro per i servizi educativi del museo e del territorio, la partecipazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus e l’Ente Nazionale Sordi . Saranno prese in considerazione le idee concretamente realizzabili e più facilmente attuabili nel panorama della cognizione con tutti i suoi vari aspetti emotivi e critico-scientifici. I progetti dovranno essere di supporto ad un’utenza il più ampia possibile, che raccolga problemi specifici delle disabilità sensoriali così come sociali e culturali, per permettere un rapporto interattivo e partecipativo con i contenuti e i concetti espressi dai linguaggi della cultura artistica contemporanea. Le nuove tecnologie e i nuovi strumenti comunicativi dovranno essere utilizzati per rendere l’arte facilmente comprensibile  a tutti attraverso la stimolazione di tutti i sensi.</p>
<p>Le candidature vanno presentate  entro le ore 12.00 del 30 aprile 2013 e</p>
<p>Il concorso è aperto a : singoli cittadini italiani, o comunque residenti in uno dei Paesi dell’Unione Europea, che alla data di pubblicazione del bando abbiano un’età compresa fra i 18 e i 40 anni; gruppi di lavoro “informali” (per gruppo di lavoro informale si intende un insieme di persone aggruppatesi per l’occasione ma non connotate da nessuna figura giuridica e societaria), costituiti da un massimo di 5 giovani, cittadini italiani o comunque residenti in uno dei Paesi dell’Unione Europea che, alla data di pubblicazione del bando, abbiano un’età compresa fra i 18 e i 40 anni. Il referente del gruppo per i rapporti con il MiBAC sarà unico e ufficialmente nominato dagli interessati. Ciascun componente del gruppo “informale” può partecipare alla presentazione di una sola domanda di candidatura; associazioni, enti, organizzazioni comunque denominate, senza fini di lucro, già formalmente costituite. Nel caso di specie, i partecipanti dovranno dichiarare che la gestione del progetto sarà affidata ad una rappresentanza di uno o più giovani cittadini italiani o comunque residenti in uno dei Paesi dell’Unione</p>
<p>Europea che, alla data di pubblicazione del bando, abbiano un’età compresa fra i 18 e i 40 anni. Anche in questo caso dovrà obbligatoriamente essere designato un capogruppo in qualità di referente unico per i rapporti con il MiBAC.</p>
<p>È possibile presentare una sola candidatura in una sola delle forme di cui ai punti sopra citati.</p>
<p>È richiesto ai partecipanti il possesso dei requisiti di legge per l’ammissione ai contributi pubblici, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali. La partecipazione è del tutto gratuita.</p>
<p>Tutta la documentazione dovrà essere presentata in lingua italiana. Il partecipante, in una delle forme di cui al precedente punto 3, all’atto della presentazione della proposta progettuale, dovrà: descrivere e motivare la proposta stessa; dettagliare le modalità d’implementazione del prototipo, le spese stimate necessarie e le eventuali ulteriori relative fonti di finanziamento, utilizzando l’applicazione online cui sarà possibile accedere secondo modalità descritte di seguito. I costi di realizzazione del prototipo non dovrà superare il valore omnicomprensivo di euro 20.000,00; fornire indicazioni ed elementi circa l’entità e l&#8217;incidenza dei costi di manutenzione; potranno essere aggiunti sintetici elaborati tecnici al fine di una migliore comprensione e da inviare secondo le modalità indicate più avanti e dettagliate nell’allegato tecnico al presente bando. Al bando e alla relativa applicazione per la compilazione online della domanda di candidatura si potrà accedere dai seguenti siti: <a href="www.beniculturali.it">www.beniculturali.it</a>;<a href="http://www.pabaac.beniculturali.it"> www.pabaac.beniculturali.it</a> e <a href="http://www.sed.beniculturali.it.">www.sed.beniculturali.it.</a></p>
<p>Inoltre, la documentazione sarà accessibile ad un pubblico con disabilità sensoriale ai siti dell’Unione</p>
<p>Italiana Ciechi ed Ipovedenti (www.uiciechi.it) e dell’Ente Nazionale Sordi (www.ens.it).</p>
<p>Per info: <a href="http://http://www.bandi.pabaac.beniculturali.it/bandi/apriti-sesamo">http://http://www.bandi.pabaac.beniculturali.it/bandi/apriti-sesamo</a></p>
<p>Per per la compilazione online della domanda di candidatura occorre registrarsi sul sito</p>
<p><a href="http://http://www.bandi.pabaac.beniculturali.it/">http://http://www.bandi.pabaac.beniculturali.it/</a> : vedi<a href="http://http://www.bandi.pabaac.beniculturali.it/user/register"> http://www.bandi.pabaac.beniculturali.it/user/register</a></p>
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		<title>Al via i nuovi Master dell&#8217;Unisannio</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 15:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/al-via-i-nuovi-master-dellunisannio/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/03/al-via-i-nuovi-master-dellunisannio/" data-text="Al via i nuovi Master dell&#8217;Unisannio"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/03/al-via-i-nuovi-master-dellunisannio/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F03%2Fal-via-i-nuovi-master-dellunisannio%2F&amp;title=Al%20via%20i%20nuovi%20Master%20dell%E2%80%99Unisannio" id="wpa2a_36">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-7083" alt="imagesCA94DD91" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/03/imagesCA94DD91.jpg" width="275" height="183" />Al via i Master dell&#8217; Università degli studi del Sannio in collaborazione con importanti istituzioni scientifiche regionali. Sono stati pubblicati i bandi dei master di secondo livello in &#8220;AMBIENTE E CANCRO&#8221; e &#8220;CITOMETRIA MOLECOLARE&#8221;, che ancora una volta vedono impegnati in un&#8217;azione sinergica l&#8217;Università degli Studi del Sannio, l&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori &#8220;G.Pascale&#8221; e il Centro di Ricerche Oncologiche di Mercogliano (CROM). Il Master &#8220;AMBIENTE E CANCRO&#8221; è alla sua seconda edizione, mentre &#8220;CITOMETRIA MOLECOLARE&#8221; è al suo esordio.<span id="more-7081"></span>L&#8217;obiettivo è quello di creare professionalità e qualificazioni su questi temi di enorme importanza per le analisi patologiche e lo studio e la cura dei tumori. L’obiettivo è di migliorare ancora di più la rispondenza dei contenuti teorici culturali con le esigenze e le aspettative del mondo scientfico e medico.</p>
<p>Presto sarà disponibile anche il bando di secondo livello in &#8220;Comunicazioni in ambito sanitario&#8221;, alla seconda edizione.</p>
<p>Per maggiori informazioni si possono consultare i siti web dell’Università del degli Studi del Sannio<a href="www.unisannio.it/didattica/master.htm"> www.unisannio.it/didattica/master.htm</a>l, dell’Istituto Nazionale Tumori &#8220;G.Pascale&#8221; e CROM &#8211; Centro Ricerche Oncologiche di Mercogliano <a href="www.cro-m.eu">www.cro-m.eu</a>.</p>
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		<title>Nuovi lavori: il grafologo</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 11:28:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[condividiLa crisi economica sancisce la fine di alcuni tipi di lavoro e la nascita di nuove professioni. Una di queste è la Grafologia diventata una professione a tutti gli effetti dal [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook_like addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/02/nuovi-lavori-il-grafologo/"></a><a class="a2a_button_twitter_tweet addtoany_special_service" data-count="horizontal" data-url="http://www.magmazone.it/2013/02/nuovi-lavori-il-grafologo/" data-text="Nuovi lavori: il grafologo"></a><a class="a2a_button_google_plusone addtoany_special_service" data-href="http://www.magmazone.it/2013/02/nuovi-lavori-il-grafologo/"></a><a href="javascript:print()" title="Print" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.magmazone.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/print.png" width="16" height="16" alt="Print"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.magmazone.it%2F2013%2F02%2Fnuovi-lavori-il-grafologo%2F&amp;title=Nuovi%20lavori%3A%20il%20grafologo" id="wpa2a_40">condividi</a></p><p><img class="alignleft  wp-image-6784" alt="untitled" src="http://www.magmazone.it/wp-content/uploads/2013/02/untitled16.png" width="275" height="183" />La crisi economica sancisce la fine di alcuni tipi di lavoro e la nascita di nuove professioni. Una di queste è la Grafologia diventata una professione a tutti gli effetti dal 10 febbraio scorso , con l&#8217;entrata in  vigore della legge n.4 del 14.01.2013, che definisce i criteri per esercitare legalmente le professioni che non sono organizzate in ordini e albi professionali.</p>
<p>La figura del grafologo avrà finalmente una sua regolamentazione <span id="more-6782"></span>e un posto ufficiale nel vasto panorama delle &#8220;nuove&#8221; professioni: una nuova opportunità in un periodo di crisi.</p>
<p><strong>Ma chi è e che cosa fa un grafologo? Che formazione deve avere?</strong></p>
<p>&#8220;Il grafologo attraverso lo studio della scrittura, offre una preziosa consulenza in vari campi, da quello dell&#8217;orientamento agli studi e al lavoro, a quello delle perizie nei tribunali per l&#8217;attribuzione di manoscrittura, da quello della consulenza aziendale per la scelta e la gestione delle risorse risorse umane, a quello della scuola, dove il suo intervento è particolarmente utile anche per affrontare correttamente i problemi della disgrafia e della rieducazione della scrittura.&#8221;</p>
<p>A parlare è Alessandra Millevolte, presidente dell&#8217;Associazione Grafologica Italiana, la più numerosa e antica delle associazioni che in Italia raggruppano i grafologi.</p>
<p>Un lavoro complesso e molto delicato quello del grafologo, che richiede preparazione, aggiornamento continuo, serietà professionale, e una rigorosa deontologia. L&#8217;obiettivo di &#8220;liberare&#8221; la grafologia da quanti la discreditano, applicandola senza una adeguata formazione o senza il rispetto delle regole deontologiche, è da oggi più vicino.&#8221;</p>
<p>Come si sceglie un grafologo? E come si può capire se è serio e preparato?</p>
<p>&#8220;L&#8217;appartenenza a un&#8217;associazione che valuta la preparazione e le competenze prima di ammettere i soci, e ne controlla l&#8217;adempimento dell&#8217;obbligo alla formazione continua è già un criterio discriminante, anche se certo non esclusivo”.</p>
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